giovedì 29 novembre 2012

E anche quest'anno Michael canterà per me, per voi



C'è chi ha già fatto l'albero e chi invece non si pone nemmeno il problema.
C'è chi ha già scelto il menù del pranzo di Natale e chi invece andrà al ristorante.
C'è chi festeggerà questo giorno meraviglioso con le persone che ama, accanto al fuoco e scambiandosi i regali.
Chi invece sarà da solo.
Magari al freddo, magari affamato.






Arriva dicembre e le scatole con le palline rosse, i pennarelli colorati, le bombolette di neve finta (che-poi-puzzano-da-morire) sono già li.
Fuori dalla cantina, pronte per essere aperte.
Anche quest'anno, solita routine.


 


Arriva dicembre e lo senti subito.
Perchè anche quest'anno la mamma ha comprato il cd di Michael Bublè e le sue fantastiche canzoni di Natale.
Che poi diciamocelo: lui è proprio tanta "roba".



Natale.
Arrivava dicembre e la prima cosa che facevi era comprarti quel fantastico calendario colorato e mangiarti tutti i cioccolatini subito.
Così.
Tutti il primo giorno


Sai che è la vigilia di Natale perchè su Sky Cinema arriva, anche quest'anno, il fantastico e imperdibile appuntamento con il mio film preferito: A Christmas Carol.
E sei felice perchè sai che dopo averlo visto ti sentirai una persona migliore.




Quando diventi grande però, tutto è diverso.
Tutto si tinge di scuro e anche se è Natale, ti manca qualcosa..


Il 24 dicembre e in casa scoppiava il caos.
L'ultima corsa per i negozi in cerca degli ultimi regali. 
Sistemare tutti quei bellissimi pacchetti tinti di rosso sotto l'albero.
Rileggere la lettera per  Babbo Natale, magari con un bicchiere di latte in mano.
Magari in pigiama, in braccio a papà.


Ed è proprio questa la cosa che mi manca.
Avere le farfalle nello stomaco al solo pensiero di Babbo Natale e Rudolf ed il mio regalo sotto l'albero.
Il letto troppo scomodo per dormirci e l'attesa per il giorno seguente.
La corsa, la mattina del 25, in cerca del proprio pacchetto, del proprio gioco.
Il sorriso di mamma e papà mentre aprivi i regali.
La gioia e l'allegria dei parenti a tavola.
Senza pensieri.




E poi cresci.
Il Natale non ha più lo stesso significato, ma sorridi.
Sorridi perchè sai che i ricordi non se ne andranno mai e quei natali felici, anche se ora non ci sono più, rimarranno sempre con te.



Dicembre è alle porte e presto lo sarà anche il Natale.

Un bacio 

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