venerdì 30 novembre 2012

Tanto, tanto, troppo


La Maison de Sofia















Nella mia casa dei sogni:
1. Tanti fiori colorati.
2. Tanti palloncini, perchè la vita va presa con leggerezza e allegria.
3. Tanto cioccolato. Al latte.
Di quello buono però, che ti si scioglie in bocca e di cui senti i suoi mille sapori.
4. Thè, tanto thè. Frutti di bosco che sia chiaro.
Quello al limone lasciamolo ai comuni mortali.
5. Tanto, tanto troppo Amore.
Di quello che ti toglie il fiato.
Di quello che ti fa avere le farfalle nello stomaco ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo.
6. Tante fotografie. Colorate, in bianco e nero, vecchie o appena scattate.
Appese al muro, per terra, nei cassetti, negli armadi, nei comodini, in cucina, impresse nella mia mente.
Perchè i ricordi sono la cosa più bella che abbiamo.
7. Tanta luce. Tante finestre. Tutto bianco o tutto color pastello.
8. Tanti e mai troppi libri. Benediciamoli perchè il profumo della carta appena stampata ci fa sentire a casa.
9. Un letto comodo. Il mio letto.
Che profumi d'amore, di me e di lui.
10. Cuscini.
Di quelli morbidi. Tanti. Che sappiano accogliere ogni mio sogno, ogni mia lacrima o pensiero. Che sappiamo farmi sentire a casa.
11. Candele. Tante e mai abbastanza.
Profumate.
Perchè solo loro creano quell'atmosfera magica che tanto ci piace.
12. Musica.
Non servono parole, perchè avete già capito quanto sia importante per me.
13. Tanti, davvero tanti vestiti.
Perchè io nel forno ci metto i maglioni.
(Grazie-Carrie-per-questa-fantastica-ed-utile-idea).

Un bacio

giovedì 29 novembre 2012

E anche quest'anno Michael canterà per me, per voi



C'è chi ha già fatto l'albero e chi invece non si pone nemmeno il problema.
C'è chi ha già scelto il menù del pranzo di Natale e chi invece andrà al ristorante.
C'è chi festeggerà questo giorno meraviglioso con le persone che ama, accanto al fuoco e scambiandosi i regali.
Chi invece sarà da solo.
Magari al freddo, magari affamato.






Arriva dicembre e le scatole con le palline rosse, i pennarelli colorati, le bombolette di neve finta (che-poi-puzzano-da-morire) sono già li.
Fuori dalla cantina, pronte per essere aperte.
Anche quest'anno, solita routine.


 


Arriva dicembre e lo senti subito.
Perchè anche quest'anno la mamma ha comprato il cd di Michael Bublè e le sue fantastiche canzoni di Natale.
Che poi diciamocelo: lui è proprio tanta "roba".



Natale.
Arrivava dicembre e la prima cosa che facevi era comprarti quel fantastico calendario colorato e mangiarti tutti i cioccolatini subito.
Così.
Tutti il primo giorno


Sai che è la vigilia di Natale perchè su Sky Cinema arriva, anche quest'anno, il fantastico e imperdibile appuntamento con il mio film preferito: A Christmas Carol.
E sei felice perchè sai che dopo averlo visto ti sentirai una persona migliore.




Quando diventi grande però, tutto è diverso.
Tutto si tinge di scuro e anche se è Natale, ti manca qualcosa..


Il 24 dicembre e in casa scoppiava il caos.
L'ultima corsa per i negozi in cerca degli ultimi regali. 
Sistemare tutti quei bellissimi pacchetti tinti di rosso sotto l'albero.
Rileggere la lettera per  Babbo Natale, magari con un bicchiere di latte in mano.
Magari in pigiama, in braccio a papà.


Ed è proprio questa la cosa che mi manca.
Avere le farfalle nello stomaco al solo pensiero di Babbo Natale e Rudolf ed il mio regalo sotto l'albero.
Il letto troppo scomodo per dormirci e l'attesa per il giorno seguente.
La corsa, la mattina del 25, in cerca del proprio pacchetto, del proprio gioco.
Il sorriso di mamma e papà mentre aprivi i regali.
La gioia e l'allegria dei parenti a tavola.
Senza pensieri.




E poi cresci.
Il Natale non ha più lo stesso significato, ma sorridi.
Sorridi perchè sai che i ricordi non se ne andranno mai e quei natali felici, anche se ora non ci sono più, rimarranno sempre con te.



Dicembre è alle porte e presto lo sarà anche il Natale.

Un bacio 

domenica 25 novembre 2012

Tra una risata e un calice di troppo

Mai e dico mai sprecare pagine e pagine di messaggi a cui il nostro "lui" non risponderà e se dovesse farlo (carissime ritenetevi fortunate) sarà per darvi la colpa.
Perchè dobbiamo smetterla di tormentarci in continuo, mangiare Nutella per affogare il dolore, comprare comprare e ancora comprare per riempire quel vuoto che lui ha lasciato.
Perchè è sbagliato poter anche solo pensare che la colpa, in una storia, sia di una persona sola.



"Perchè se mette in pausa un videogioco (una-cosa-a-caso) per rispondervi al telefono, allora vi ama veramente."
Che assurdità!
No, non vi ama veramente sta solo evitando altre interruzioni da parte vostra.
Perchè, anche se noi pensiamo il contrario, gli uomini sono incredibilmente sinceri.
Loro non usano mezzi termini, non fanno giri di parole.
Non scrivono poemi per messaggio.
Donne a loro bastano due parole: DOBBIAMO PARLARE.
E bam.
Cominciamo a sudare freddo e a non dormire la notte.
Sul tuo Ipod compare la playlist: "I'll be ok".


Perchè è ciò che dobbiamo ripeterci.
Io starò bene, con o senza di lui.
Perchè me lo merito, nonostante gli errori commessi.
Perchè i rimpianti sono l'ultima cosa di cui ho bisogno.
Perchè qualunque cosa accada sarà sempre un'esperienza che mi aiuterà nel futuro.


Alzatevi da letto e cambiate le lenzuola. Il suo profumo ora deve darvi la nausea.


Andate all'Ikea e comprate una di quelle scatole che possono contenere il mondo.

A cosa vi servirà? A sbarazzarvi di tutto quello che vi ricorda lui.
Fatto.
Ora nascondetela, magari in garage o dentro il vostro armadio.
Sotto quella pila di maglioni dai colori tenui e delicati che si indossano in autunno.
Guardatevi allo specchio.
Quanto siete belle? Quanto?
Indossate il vestito più bello che avete.
Sfoggiate le vostre nuove scarpe (tacco 12345)
Mentre lo fate però, componete il numero della vostra migliore amica e uscite.



Ballate, sognate e divertitevi.
Perchè il vostro prossimo Amore, con la "a" maiuscola potrebbe essere li.
Tra una risata e un calice di troppo.


ℒℴvℯ ♥